Descrizione
L'Operatore dell'Infanzia è impegnato nell’attività di accudimento e animazione rivolta a bambini, adolescenti e famiglie. Svolge il proprio lavoro presso il domicilio delle famiglie, in strutture residenziali e semiresidenziali (comunità per minori, soggiorni-vacanze, reparti ospedalieri), servizi e interventi socio-educativi per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia (città educativa e servizi educativi e ricreativi territoriali per il tempo libero, centri ricreativi e aggregativi, associazionismo dei ragazzi e delle ragazza animazione estiva del tempo libero) servizi socio educativi per la prima infanzia (centri per bambini, centro per i bambini e le famiglie). Svolge attività di sostegno per la genitorialità: interventi con/per le famiglie per le scuole e servizi o direttamente sul territorio (animatore di strada). L’operatore dell’infanzia progetta e realizza anche con la collaborazione di altre figure professionali, iniziative culturali, ricreative ed espressive finalizzate: - Alla socializzazione
- Allo sviluppo delle potenzialità di crescita del bambino e dell’adolescente
- Allo sviluppo delle capacità ricreative e relazionali
- Alla promozione di percorsi di autonomia.
Contesti Operativi
Servizi residenziali e semiresidenziali per i bambini adolescenti: - Comunità residenziali per minori
- Centri di accoglienza giornaliera
- Servizi integrati al nido
Servizi ed Interventi Socio-Educativi per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie:
- Città educativa
- Centri ricreativi e aggregativi
- Animazione di strada
- Associazionismo dei ragazzi e delle ragazze
- Animazione estiva del tempo libero
- Centri per bambini
- Centri per bambini e le famiglie
- Interventi con/per le famiglie nella scuola e nei servizi
- Servizi di animazione in strada
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Competenze di base
L'operatore d'infanzia conosce:
- La normativa nazionale e regionale di settore
- Il sistema dei servizi per l’infanzia
- Elementi di psicologia dell’età evolutiva
- Aspetti relativi alle dinamiche e alla conduzione
dei gruppi
- Le problematiche giovanili
- Aspetti del disagio e della devianza minorile
- Le culture giovanili: usi, stili, linguaggi |
Requisiti d'accesso:
- 18 anni compiuti
- Diploma secondo ciclo d’istruzione
Durata complessiva:
- 1.000 ore (500 di aree disciplinari e 500 di stage) |
Competenze tecnico-professionali
L’animatore specializzato nel settore dell’infanzia e dell’adolescenza è in grado di:
- Progettare, organizzare e realizzare interventi di animazione per bambini e ragazzi
- Osservare e interpretare i bisogni
- Comunicare con il linguaggio dei giovani
- Realizzare attività di animazione per piccoli e grandi gruppi
- Favorire processi di partecipazione attiva
- Attivare e sviluppare la capacità creativa e relazionare dei bambini e degli adolescenti
- Favorire processi di costruzione del sé
- Adottare strategie e metodi orientati a modificare meccanismi e situazioni che favoriscono il disagio
- Promuovere percorsi di autonomia individuale attraverso esperienza di gruppo
- Favorire l’acquisizione del senso di appartenenza al territorio da parte dei giovani
- Promuovere attività ed occasioni di aggregazione con gruppi informali, d'interesse, famiglie, associazioni
- Stimolare i giovani alla progettualità
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Competenze traversali
L’animatore specializzato nel settore dell’infanzia e dell’adolescenza è in grado di:
- Collaborare con altre figure professionali
- Sviluppare collaborazioni con i servizi del territorio che si occupano di infanzia e adolescenza
- Valutare risultati degli interventi
- Documentare la propria attività
- Organizzare la documentazione e l’informazione secondo l’area dei problemi, dei bisogni, degli interessi giovanili
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Programma didattico
| Aree disciplinari |
ore |
Discipline |
| - Area tecnico-professionale |
140 |
- Ruolo dell’operatore per l’infanzia
- Tecniche di conduzione dei gruppi
- Tecniche per la gestione dei conflitti
- Tecniche di animazione con bambini e adolescenti
- Tecniche di progettazione partecipata
- Tecniche di comunicazione sociale
- Metodologia del lavoro di rete
- Programmazione e progettazione degli interventi
- Monitoraggio e valutazione degli interventi
- Tecniche e metodi per l’analisi dei bisogni
- Elementi di etica professionale |
| - Area istituzionale e legislativa |
90 |
- Diritto pubblico e costituzionale
- Politiche e legislazione sociale nazionale e regionale
- Normativa nazionale e regionale di settore
- Diritto civile e penale della famiglia e dei minori
- Sistema dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza
- Elementi di diritto del lavoro |
| - Area linguistica |
90 |
- lingua inglese |
| - Area socio-psico-pedagogica e didattica |
80 |
- Il lavoro sociale
- Psicologia relazionale
- Psicologia dell’età evolutiva
- Sociologia delle devianza
- Dinamiche di gruppo
- Didattica generale
- Elementi di pedagogia generale
- Elementi di pedagogia sociale |
| - Area socio - sanitaria |
30 |
- Educazione alla salute
- Tecniche di pronto soccorso |
| - Area statistica e informatica |
70 |
- statistica di base
- elementi di metodologia della ricerca sociale
- elementi di informatica
- tecniche della comunicazione multimediale |
| - Stage |
500 |
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| TOTALE |
1000 |
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[Il programma didattico è redatto ai sensi della Delibera n°2843/03 della Regione Campania.] |